Candöne

Candöne s.m. = Angolo di edificio

Si dice quando qlcu è fermo all’angolo della via, a ridosso di una casa: sté allu candöne, o au pìzze candöne o a pònde candöne.

Secondo me tutte le locuzioni si equivalgono salvo piccole differenze che si evincono più chiaramente dal contesto della frase detta.

Per esempio dire: “allu candöne” significa che casualmente c’è qualcuno fermo proprio lì, all’angolo della strada.

Dire “a ponde candöne” significa che non è casuale la sua fermata in quel punto, ma intenzionale, come se stesse fermo lì ad attendere qualcuno (ricordate quella canzone napoletana: “Stàje sempre ‘ccà, ‘mpuntato ccà, mmiezo ‘a ’sta via….”?)

Dire infine “a pizze candöne” può significare che il soggetto è sempre lì all’angolo della strada, ma come se fosse pronto a celarsi alla vista dell’osservatore, nascondendosi dietro l’angolo (alla recöne).

2 commenti

  1. Lino Brunetti 9 Luglio, 2008 11:10 pm

    Il giovanotto si attardava fermo a’ nu’ pizzo-candone “puntando” lo sguardo verso una ragazza di cui anelava le “attenzioni”.
    Cambiando troppo spesso il candone (e la ragazza) diventava automaticamente nu’piscia-candone, detto più elegantemente uno sciupafemmine

  2. Tonino1939 10 Luglio, 2008 6:38 am

    Mi ricordo anche chécafurnjille.

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