Canelöre
Canelöre s.f. = Candelora
Festa Cattolica della Purificazione di Maria, che cade il 2 febbraio, in cui si svolge la tradizionale benedizione delle candele.
Se contate i giorni sono 40 giorni dopo Natale. Presso gli Ebrei la donna finché non avesse ripreso regolarmente il ciclo mestruale dopo il parto, era considerata “impura”. Quindi alla ricomparsa delle mestruazioni andava al Tempio a purificarsi e lasciava in dono una tortora (ora sostituita con una candela) da offrire a Dio.
Ho sentito pronunciare anche cannelöre, da cannöle= candela, e ‘ngannelöre, forse perché il giorno successivo si festeggia San Biagio, protettore della gola.
Con le candele benedette il giorno prima il sacerdote fa un segno sulla gola per invocarne la protezione.
Per epiegare che quel giorno si riceve con la candela quel segno in gola, si dice ‘ngànne= in gola, e da qui ‘ngannelöre.
Forse non è così, ma a me pare una spiegazione logica, e sinceramente mi garba.