Arrefrešké l’àneme du Pratòrje
Arrefrešké l’àneme du Pratòrje loc.id. = Fare o chiedere un grosso favore
Prima di continuare vi chiedo di leggere il link škattamurte per capire perché le anime del Purgatorio hanno bisogno di essere rinfrescate, così come recita la traduzione letterale di questa locuzione idiomatica tipica del manfredoniano.
R.I.P. =requiescat in pacem = riposa in pace. Nella preghiera per i defunti ricorre questa frase. La pietà popolare sopperiva con la fantasia l’ignoranza del latino. Così come c’è ‘nu refrìške de vòcche = un rinfresco di bocca = sollievo, ristoro, così si intende unrefrìške per le anime del Purgatorio, destinate a vedere Dio.
Chiedendo di alleviare le anime purganti era come chiedere o concedere un favore in nome di Dio. Non ci si può tirare indietro.
Arrefriške l’aneme du Priatorje, nen facènne remöre ca me döle ‘a chépe! = Per l’amor di Dio, non fare chiasso, ché ho mal di testa.