Abbunàneme
Abbunàneme s.f. = Buonanima
Allorquando, nel corso di una conversazione, si nominava una persona deceduta, si diceva abbunàneme de … = la buon’anima di… , in segno di rispetto verso l’anima del defunto.
Me so’ sunnéte abbunaneme di pàteme….
Oppure me so’ sunnéte a pàteme, abbunaneme
Qualcuno dice abbreviatamente bunàneme invece di abbunàneme.
Perché usavamo tanta riverenza verso il defunto, era obbligatorio?
Questa la mia opinione (opinabile): ritenendo che l’anima della persona si trovasse alla presenza del Creatore, la nostra chiamata in causa lo avrebbe sicuramente distolto per farlo avvicinare alla vacuità delle nostre chiacchiere.
Ovviamente la nostra intromissione sarebbe stata inopportuna perché è irriverente verso Dio.