Sostantivo
Ecco la definizione del vocabolario Sabatini-Coletti:
Nome; elemento del sistema linguistico (o “parte del discorso”) che designa una persona o cosa (qualsiasi ente, concreto o astratto, singolo o collettivo) ed è autosufficiente nel dare tale indicazione (a differenza dell’aggettivo): p.e. in it. sono sostantivi cane, virtù, casa, folla ecc.
Chiarito questo, aggiungo che anche in dialetto il sostantivo può essere di genere maschile e femmile, di numero singolare e plurale.
Con il sostantivo concordano l’articolo e l’aggettivo.
‘A ména tòste = la mano dura. L’art. è ‘a = la; l’aggettivo è volto anch’esso al femm., (tòste, con la ò larga);
‘U péne tùste = il pane duro. L’art. è ‘u = il; l’aggettivo è al maschile.
Genere
I sostantivi di genere maschile talvolta hanno anche il corrispondente femminile Molti di essi volti al femminile cambiano la desinenza, che però, sempre variata, è uguale al plurale sia al maschile, sia al femminile.
Cambia l’articolo.
‘U uagnöne = il bambino, il ragazzo maschile singolare
‘A guagnöne = la bambina, femminile singolare.
Cambia la desinenza.
‘U ‘nfermjire = l’infermiere
‘A nfermöre = l’infermiera
Frangìsche = Francesco
Frangèsche = Francesca
Candenjire = Oste, cantiniere
Candenöre = Cantiniera
Mattöje = Matteo
Mattüje = Mattea. Personalmente trovo orribile il suono di questo nome attribuito ad una femminuccia. Lo avranno pensato anche i nostri avi ed hanno optato per il nome di Mattia. Perciò per lunga tradizione solo a Manfredonia si usa il nome maschile di Mattia per le femminucce. Come se chiamassi mia figlia Giuseppe o Andrea invece di Giuseppina o Andreina.
Numero
Molti vocaboli volti al plurale cambiano di desinenza.
‘U pèsce = il pesce
‘I pisce = i pesci.
‘U pöte = il piede
‘I pjite = i piedi
‘A röte = la rete, la ruota
‘I rüte = le reti
‘I röte = le ruote (notate la differenza nel plurale fra rete e ruota)
Alcuni sono invariabili sia nel genere sia nel numero.
È l’articolo determinativo o indeterminativo che ci indica di chi vogliamo parlare.
Per es. sarte = sarto;
‘u/’a/’i sàrte = il sarto, la sarta, i sarti, le sarte.
Nota di ortografia.
Ricordo che per ottenere la ó stretta con la tastiera del computer tenere premuto il tasto Alt con la mano sinistra e digitare 0243 con la destra. Rilasciando il tasto Alt compare il segno voluto.
Per avere ü (candüne = cantina), usare Alt+252
Per il segno ö molto usato nella nostra parlata per designare il suono esistente anche alla pronuncia del tedesco (schön= bello), del francese (scritto soeur e pronunciato sör = sorella) e dell’inglese (girl, yes sir, pronuncia görl, ièssör = ragazza, sissignore), premere Alt + 0246.
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