Addüce

Addüce v.t. = Addurre

Portare, arrecare. Addurre deriva dal latino AD, a, verso, e DUCERE, menare, trarre

Addüce è un termine antico, usato raramente ora solo dagli anziani e va scomparendo.

Invece tuttora usato dai Montanaro, forse perché, come in tutti i paesi dell’interno, meno contaminato da influssi forestieri. Per esempio a Monte Sant’Angelo addirittura usano il termine latino, quasi tale e quale, cunzuprìne, (lat.consobrinus) per dire cugino.

Ricordo un proverbio citato da mia nonna, classe 1880, originaria di Monte S.Angelo: quanne chjù tjimbe lüce, chjù acqua addüce (clicca).

Quanne vjine da mére, addóceme ‘na zuppetèlle = Quando torni dalla battuta di pesca, portami dei bei pesci da fare a zuppa.

Ringrazio il lettore Salvatore Rinaldi per il suo contrubuto letterario su questo termine.

Arrazzé

Arrazzé v.i. = Familiarizzare

Acquisire familiarità, fare amicizia con qcn, inserirsi in un gruppo, affiatarsi, fraternizzare, simpatizzare

Che caràttere brótte ca töne Mattöje: n’arràzze pe nescjüne! = Che caratteraccio ha Matteo: non fa amicizia con nessuno! (si estranea, si isola)

Potrebbe derivare da “fare razza” nel senso di prolificare, generare, procreare.

Allazzé

Allazzé v.t. = Lanciare

Specificamente allazzé ‘nu lócchele = Lanciare un urlo.
Può essere usato anche nell’espressione allazzé ‘nu şkàffe = mollare uno schiaffo, un ceffone.

Ringrazio il lettore Salvatore Rinaldi per il suggerimento.

Calasciöne

Calasciöne s.m. = Calascione

Antico strumento musicale a corda, simile ad un liuto dal lungo manico e a tre sole corde, usato nel napoletano nel ’700 assieme al mandolino.

Ma in dialetto, più che per indicare lo strumento, è usato questo sostantivo per descrivere, per indicare una persona goffa, un po’ allampanata.

Insomma è piaciuto il suono della parola (non dello strumento), un po’ come dire lambascione, o maccaröne, nel senso di fessachiotto.

Mò vöne Giuànne, assemegghje a ‘nu calasciöne = Ora arriva Giovanni. Sembra un spaventapasseri (non che il termine calasciöne significhi spaventapasseri, ma perché descrive la fugura allampanata e dinoccolata di Giovanni).

Ringrazio il lettore Salvatore Rinaldi per il suggerimento.

Abbaséte

Abbaséte agg = Sensato, serio

Riferito a persona corretta, responsabile, sensata.

Sepònde, sjinde a me! Códde jì ‘nu crestjéne abbaséte, jüje ‘u canòsce…= Sipontina, dammi retta! Costui è una persona sensata (dai retti principi, responsabile e serio), io lo conosco…