Felìppe

Felìppe n.p. = Filippo

Deriva dal nome greco Philippos, latinizzato in Philippus, formato da philo da philein, “amare”, e hippos, “cavallo”, quindi “che ama i cavalli, le corse dei cavalli”.

L’onomastico ricorre il 26 maggio in memoria di san Filippo Neri.

Indimenticabile il ‘nostro’ Delfino Filippo…Impossibile dissociare questo nome dal delfino ‘manfredoniano’.

Il diminutivo è Peppócce = Filippuccio.

Al femminile è sempre associato a Maria, Marüjafelìppe = Maria-Filippa.

Mi hanno raccontato di una tizia con questo nome che negli anni ’40 – in epoca in cui i telefoni li avevano solo i Carabinieri e il Sindaco – si guadagnava qualche soldino portando messaggi, ambasciate, notizie e inviti da un capo all’altro di Manfredonia.

Quando nasceva un bimbo, lo portava amorevolmente in braccio – non esistevano nemmeno le carrozzine – a far conoscere ai parenti, lucrando l’inevitabile mancia.

Felumöne

Felumöne n.p. = Filomena

Deriva dal greco Philomenes, composto con le radici del verbo philein, “amare” e menein, “restare”, con il significato di “che resta affezionato, fedele all’amore e all’amicizia”.

L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 5 luglio in memoria di santa Filomena, vergine delle Marche.

Feletöje

Feletöje n.p. = Filoteo, Filotea

Nome invariato anche femminile, andato ormai in disuso, Filoteo/a come Teofilo, proviene dal greco e significa: ‘che ama Dio’.

Nella versione Amadeo e Amedeo (in dialetto Amédöje) deriva dal latino qui amat Deum che significa “colui che ama Dio”, documentato a partire dall’XI secolo nella forma latinizzata di Amadeum.

Il significato in epoca più recente è stato reso in italiano quale Amodio = amo Dio.

L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 28 gennaio in memoria del beato Amedeo IX di Savoia morto nel 1472.

Se non ricordo male Amedeo Del Vecchio (chiamato da tutti don Amédöje) fu il medico condotto del Comune di Manfredonia, reponsabile della salute pubblica. Credo che eseguisse personalmente tutte le vaccinazioni ai bambini di età scolare.

Velardüne

Velardüne n.p. = Bernardo, Bernardino o Berardino

Diminutivo di Bernardo, nome che dal germanico berno, “orso” e hardhu, “duro, valoroso” e significa quindi “forte come un orso” .

L’onomastico si festeggia il 20 agosto in onore di san Bernardo abate, fondatore della abbazia di Clairvaux, morto nel 1153.

San Berardino da Siena è il Santo Patrono di Bernalda (MT) e de L’Aquila.

Notate la ‘b’ diventata ‘v’ per la influenza dello spagnolo nei dialetti del sud Italia.

Jennére

Jennére n.p. = Gennaro

Deriva dal latino Ianuarius, un derivato di Ianus, “Giano”, dio bifronte dell’inizio e del passaggio, successivamente dato ai bambini che nascevano a gennaio.

Significa “dedicato a Giano”.

L’onomastico si festeggia il 19 settembre in memoria di San Gennaro, martirizzato nel 305 .