Sangiuànne

Sangiuànne s.m. = Padrino di battesimo

Dobbiamo un po’ rifarci al Vangelo. San Giovanni il precursore e cugino di Gesù, si autodefiniva ‘voce che grida nel deserto’ e viveva coperto di pelli e si nutriva di locuste (puah).

Venne chiamato il Battista, il battezzatore, perché battezzava i convertiti alla Parola di Dio con l’acqua del Giordano. Ebbe la ventura di battezzare Nostro Signore presentatosi al fiume.

Per secoli a Manfredonia ‘u Sangiuànne era colui che faceva da padrino in questa cerimonia, ed era rispettao moltissimo, come se fosse entrato nela parentela. Si chiamava anche ‘u cumbére Sangiuànne = Il padrino di Battesimo.

Tra lui ed il battezzato si stabiliva un legame davvero filiale. Lo si chiamava ‘compare’ e partecipava a tutti gli eventi belli e brutti della famiglia del figlioccio.

Appicciafùche

Appicciafùche s.m. = Attaccabrighe, litigioso, rissoso.

Persona polemica, che tende facilmente a litigare, ad iniziare un dissidio, a provocare litigi, a fomentare contrasti e discordie.

Gli appicciafùche vivono nel nostro stesso palazzo, ed esercitano la loro prerogativa solo nelle assemblee condominiali, mentre al di fuori delle quali sono e si comportano da persone del tutto normali.

A Matera li chiamano appìzzeca-lìte.

Equivocando scherzosamente può significare fuochista, addetto al forno a legna, che accende il fuoco, così com’è il significato letterale del sostantivo (appicciafùche = ‘accende-fuoco’).

Spané

Spané v.t. = Spanare, sfilettare

Rovinare una vite, un perno, un dado, facendogli perdere la filettatura a causa di sforzo o traumi.

Contrario: ‘mbané

Si può tentare di ripristinare la filettatura ripassando la madrevite attorno al perno, o calando di nuovo il maschio nel foro del dado.

Mbané

Mbané v.t. = Impanare, filettare

Fé ‘a ‘mbanatüre = Formare l’impanatura, impanare.

Formare, con l’utensile chiamato madrevite (‘a madrevüte), una sporgenza elicoidale sulla superficie esterna di un perno per consentirne la penetrazione e la tenuta nel relativo dado. Questi ha la filettatura interna al foro ottenuta ‘calando’ il ‘maschio’ con lo stesso ‘passo’ di quella del perno.

Ogni ‘dente’ di questo passo si chiama in italiano ‘filetto’ o ‘pane’.

Contrario: spané = spanare.

Ndramìcchje

Ndramìcchje s.m. = Cimosa di tramaglio

È una striscia di rete a maglie larghe ma robuste, che viene fissata come sopravveste ai tradizionali tramagli (ndramàgghje).

Una specie di rinforzo.

Grazie al Prof.Castriotta per il suggerimento.