Melòcche

Melòcche s.f. = Alimento stracotto

Si tratta specificamente di riso o di pasta alimentare passati di cottura, o per distrazione, o per imperizia, o per cattiva qualità dell’alimento.

Quando il “primo” viene posto nel piatto sembra un ammasso molle, colloso, appiccicoso, attaccaticcio.

Insomma ‘na melòcche!

Cungè, questa paste assemègghje a ‘na melòcche (oppure jì ‘na melòcche) = Concettina, questa pasta sembra (oppure è) un impiastro colloso

Rarechéte

Rarechéte s.f. = Sputacchiata

È un sinonimo di chjàrfe.

Muco, espettorato, denso che si annida nelle vie respiratorie e che viene espulso da colpi di tosse.

Quando la ‘sostanza’ è tenacemente attaccata all’interno dell’organismo dicesi ràreche (forse perché è radicato alla trachea). Quando viene espulsa, ogni frazione di essa dicesi rarechéte. Difatti, linguisticamente, ràreche sta a rarechéte come cacca e cacata (scusate i termini, ma è solo un esempio chiarificatore)

Ràreche

Ràreche s.m. = Muco

Muco che si annida nelle vie respiratorie e che si cerca di espellere per liberarle.

Tènghe ‘nu ràreche ‘ngànne ca me tedecöje = Ho un muco in gola che mi solletica (e mi provoca colpi di tosse).

Scapparecìnne

Scappàrecinne v.i. = Fuggirsene

In siciliano, voce ormai accettata anche dal Vocabolario Zingarelli, dicesi fuitina, scappatella.

Vale qui quello che ho spiegato con menàrece jìnde, che vi chiedo di visitare cliccando qui.

La differenza tra menàrece jìnde e scapparecìnne è solo sul luogo dove si consumava l’atto d’amore, ossia se esso avveniva nel domicilio della fanciulla (jìnde = dentro casa sua) o fuori di esso, presso compiacenti ‘complici’ che fornivano loro una camera temporaneamente, fintantochè le cose si fossero appianate con il ritorno a casa dei due colombi ‘fuggitivi’.

Se pàtete nen völe, scappamecìnne! = Se tuo padre non vuole, fuggiamo via insieme!

Quando io ero proprio piccino, e sentivo che due fidanzati se ne erano scappati, immaginavo un inseguimento per le vie di Manfredonia!…Gli sposi avanti che correvano e le guardie o i genitori di entrambi dietro di loro, come nelle comiche dei film di Charlot! :-D :-D

Revòlete

Revòlete s.f. = Tornante

In un tracciato stradale indica una curva a 180° realizzata spec. per raccordare due rettifili in pendenza in zone di montagna: i revòlete de Mònde = I tornanti di Monte Sant’Angelo.

Esiste anche una frammentata mulattiera che collega i vari tornanti, una specie di scorciatoia, da percorrere a piedi, o a dorso di mulo. Ogni segmento è chiamato con termine montanaro: ‘a repònde (plur. ‘i repónde, con la ó stretta).

Canto montanaro:

Nen me vogghje scì a Mónde
pe nen nghjané quìddi repònde
(o anche revólete).
O véche de tacche, o véche de pónde:
che belli giùvene ca stanne a Monde!
Se pò me vòlete chépe jìréte
so cchjù bèlle a Matenéte!