Püre

Püre avv. = Anche

Pure, ugualmente, altresì, perfino, finanche, per di più, oltre a ciò.

Quann jì arrevéte Manzegnöre a Mambredònje stöve püre jü = Quando è giunto l’Arcivescovo a Manfredonia c’ero anch’io.

Püre Luìgge ca ne jöche méje stöve alla tàvele = Perfino Luigi che non gioca mai (a carte) era (seduto) al tavolo (da gioco).

Chisüjasüje

Chisüjasüje pron.ind. = Chicchessia

Chiunque, qualsiasi, ognuno.

Credo che alla lettere derivi da ‘chi-sia-sia’, non importa chi, qualunque persona.

Stöve ‘a pòrta japèrte: chisüjasüje putöve trasì = C’era la porta aperta: chiunque poteva entrare.

Fé ‘a bèlla giòvene

Fé ‘a bèlla giòvene loc.id. = Prostituirsi

La locuzione non si riferisce a una bella ragazza, che è solo bella, ma ad una “che fa la vita”, che si prostituisce.

Se vogliamo è un eufemismo che cmq velatamente incolpa la disgraziata che esercita questa professione suo malgrado.

Chi fa la puttana nella stragrande maggioranza dei casi è costretta, o da qlcu che la sfrutta, o dalle circostanze della vita, o per procurarsi stupefacenti; estremamente rari i casi di libera scelta.

Sinonimi: zòcchele, putténe, bagàsce

Sgarré

Sgarré v.t. = Errare

Commettere un errore, confondersi, ingannarsi, trasgredire, commettere uno sgarbo, disattendere a ordini o a doiveri, sgarrare.

Credo che quest’ultimo verbo di origine dialettale sia usato nella lingua italiana solo nella forma colloquiale.

Ho sgarréte ‘a méne = Ha sbagliato la mano, nel senso di aver ecceduto nel dosare il sale….

Contrario: ‘ngarré

Ngarré

Ngarré v.t. = Azzeccare

Proviene dallo spagnolo engarrar = acciuffare, colpire nel segn0

Capire la tattica giusta, imbroccare la soluzione adeguata, raggiungere l’obiettivo prefissato, cogliere un successo, riuscire nell’intento, colpire nel segno. Ovviamente tutto questo avviene un po’ per casualità ma molto per determinazione.

Nella forma ‘ngarràrle = imbroccarlo, il significato rivela una valenza molto aleatoria e casuale. Come imbroccare un ambo, o beccare dei soldi al gratta e vinci, o vincere al Totocalcio, o peggio, vincere un concorso indetto dal Ministero della Pubblica Istruzione.

Eh, a ‘ngarràrle! = Eh, a imbroccarlo! Ossia ma quante possibilità potresti avere, una su trecento mila!

Infatti quando si dice che una persona l’ho ngarréte = l’ha azzeccata, significa che alla lunga il/la consorte si è rivelata persona degna per sentimenti e laboriosità. Quindi che il loro matrimonio è ben consolidato e perciò capace di superare qls difficoltà.

Contrario: sgarré