Punèsse

Punèsse s.f. = Puntina da disegno.

Anche in italiano è a volte usato il termine per indicare le puntine utili nelle bacheche per l’affissione.

Deriva dal francese punaise (pron. pünès), che vuol dire proprio puntina.

Sembra che in epoca fascista esistesse una marca italiana di puntine da disegno chiamata proprio Punes.

Curröje

Curröje s.f. = Correggia

Cinghia, striscia di cuoio, usata sia per bardare gli animali da sella o da soma, sia per sorreggere i pantaloni. In questo caso si chiamava anche cendurèlle = cinturina

Sinonimo cìnde sf = Cinta, cintura

Quella grossa ad anello (‘u cendöne=la grande cinghia) larga fino a 20 cm e lunghissima, si usava per trasmettere il movimento dal volano del locomobile fisso alla trebbiatrice ancorata nell’aia.

Da bambino ricordo di aver visto anche una correggia che trasmetteva il movimento dal motore elettrico, situato in alto, quasi al livello del soffitto, al tornio a pavimento. Attraverso una serie di pulegge di vario diametro si otteneva la velocità di rotazione voluta sul mandrino facendo scalare il cendöne.
Ora il motore è incorporato nella stessa macchina utensile.

Bebbùzze

Bebbùzze s.m. = Rigonfiamento

Bitorzolo, bernoccolo, sporgenza, protuberanza, per lo più riscontrata sulla testa a seguito di un trauma.

Giuànne jì cadüte e c’jì fàtte ‘nu belle bebbùzze = Giovanni ècaduto è si è procurato un grosso bernoccolo.

Anche su corpi inanimati si riscontrano prominenze.

L’àreve de vulüve jì tutte chjüne de bebbùzze = l’albero di olivo è pieno di bitorzoli

Fàrece capéce

Fàrece capéce loc.id. = Capacitarsi

Capacitarsi, rassegnarsi, convincersi, rendersi conto.

Nen me fàzze capéce pecché Marüje nen völe ascènne = Non riesco a capacitarmi del perché Maria non voglia venire a passeggio per il Corso.

Valanzüne

Valanzüne s.f. s.m. = Bilancina, cavallo d’appoggio

Non si tratta di una bilancia di precisione, quella usata dai farmacisti o dai tossicodipendenti.

1) Valanzüne s.f. = Bilancina, bilanciere.
È un’asta di legno cilindrica lunga cm 80 e di diametro di circa cm 10. Dalle due estremità partono due funi che si allacciano i finimenti del cavallo da tiro, e dalla parte centrale un gancio che si fissa al carrettöne=carro grande.

2) Valanzüne s.m. = Cavallo d’appoggio.
Per estensione si intende (‘u valanzüne, al maschile) il cavallo di appoggio a quello collocato tra le stanghe del carretto, che di solito è più forte e più affidabile, quando si prevede di trainare dei pesi considerevoli o di affrontare un percorso che comprende delle salite.