Quaccavjille
Quaccavjille s.m. = Tegame
Specificamente il termine indica una sorta di bacinella dai bordi molto alti, con uno o due manici, usata dalla nostre nonne per cuocere prevalentemente verdure (rucola e orecchiette, cime di rape, cavoli, ecc.).
Un po’ come la caccavella napoletana.
Si pronuncia anche quacquavjille oppure, in maniera più ruspante, ma forse più tradizionale quacquavjidde.
Con l’idioma ingentilito si può usare la voce cavedére, oppure tièlle, o anche tjèllózze.