Allanghéte

Allanghéte agg. = Assetato

Che ha una intensa sete, che è assalito da arsura.

Per estensione si attribuisce questo aggettivo a un terreno, un uliveto, un campo mancante dell’acqua necessaria alla coltivazione per carenza di irrigazione o di piogge per la prolungata siccità.

Dàmme ‘nu pöche d’acqua frèške ca stéche allanghéte = Dammi un poco di acqua fresca, ché sono riarso (dalla sete).

Per estensione si attribuisce al termine un significato erotico derivato da incontenibile desiderio sessuale causato da una forzata e prolungata astinenza. Molto più intenso di arrapéte eccitato sessualmente, che nei soggetti giovani è pressocché continuo.

Mataràzze

Mataràzze s.m. = Materasso

Involucro di tela rettangolare uniformemente imbottito con lana o altro materiale soffice, che steso sul piano del letto agevola il sonno e il riposo.

Le nostre nonne a contatto delle assi rigide del letto avevano un pagliericcio detto saccöne, di solito riempito di foglie di mais, a sostegno del materasso vero e proprio, riempito di fieno essiccato o di lana.

L’imbottitura di lana poteva essere costituita da fiocchi, oppure, in quelli più pregiati , addirittura dal vello (‘a mande) intero di pecora tosato tutt’un pezzo dagli abilissimi pastori pugliesi.

Furcèlle

Furcèlle s.f. = Forcella

Oggetto o parte meccanica formata da un’asta che si biforca in due bracci.

Noi intendiamo specificamente un ramo opportunamente tagliato e scorticato ed aveva due dimensioni standard.

Quella più piccola, di un metro circa, aveva la funzione di sollevare all’interno del pagliericcio, detto saccöne, dotato di apposite feritoie, le foglie di mais dell’imbottitura.

Quella più grande, alta anche più di due metri, per sostenere la cordicella alla quale si attaccava con le mollette la biancheria lavata a mano.

Furcèlle significa piccola forca.

Téle pétre, téle figghje: vedènne, facènne.

Tale padre, tale figlio: vedendo, facendo.

I Latini ci hanno tramandato talis pater, talis filius. La saggezza popolare, in sovrabbondanza, dice che il figlio come vede così fa.

Jàrze

Jàrze s.f. = Branchie

Organi respiratori dei pesci, di solito situato ai lati della testa dei pesci e di altri animali acquatici, filamentoso o lamellare, ricco di vasi sanguigni.

È un ottimo sistema per accertare la freschezza dei pesci ispezionare le sue branchie. Se sono rosse il pesce è fresco, se sono grigiastre e meglio lasciarli sul banco.

Per similitudine si dicono jàrze le fauci spalancate di qlcu che urla o che si appresta ad addentare un panino.