Stèmme scàrse a fetjinde
Eravamo carenti di farabutti.
Con amarezza si fa una constatazione dopo aver scoperto il comportamento di una persona che riscuoteva la stima fino a quel momento.
Come se le canaglie in giro fossero poco numerose e c’era impellente bisogno di accrescerne il numero.
Quando pensiamo agli scempi che i vandali perpetrano ai danni della cosa pubblica, ad esempio, o ad altre carognate varie, viene da pensare che “finalmente” è nato un altro stronzo (ehm, scusate il termine: m’è scappato) perché quelli in circolazione prima erano pochi.
Diceva qlcu che la madre degli imbecilli è sempre gravida, nel senso che ne nascono in continuazione.
Con una punta di ironia, se un amico arriva tardi ad un incontro, si lancia questo seimpaticissimo detto, ovviamente sapendo di trovarsi fra compagni affiatati e spiritosi.
(Ringrazio Alfredo Rucher da Roma per il suggerimento di questo arguto detto)