La carne döle all’ùsse

La carne duole all’osso.

Questo detto vuol significare che gli estranei non possono mai compenetrarsi nel dolore quanto possano farlo i familiari più stretti.

Così come il dolore è più lancinante se ad essere colpita è la parte del tessuto muscolare aderente l’ossatura.

Sì, a vüje ve despjéce…ma la carne döle all’ùsse! = Sì, vi dispiace…ma non potete mai provare il dolore che provo io (che sono parente).

Fruškelecchje

Fruškelecchje s.f. = Cucciolo di bestia

Specialmente riferito a vitellino, o asinello, o puledrino.

La leggerezza del termine dovrebbe escludere altri significati. Invece sono stati capaci di associare il sostantivo fruškelecchje a una giovine prostituta.

Allònghe-da ‘gnüne

Allònghe-da ‘gnüne inter. = Salvognuno, lungi da chicchessia.

Interiezione colloquiale, per manifestare all’interlocutore che l’evento negativo che si stiamo per descrivere, o a cui abbiamo assistito nostro malgrado, debba restare lontano da chi parla e da chi ascolta.

Quindi il allònghe corrisponde a lungi, lontano, distante nello spazio o nel tempo.

Un po’ come ‘Nzjamé, allongasüje, a paröla möje ai chéne, ecc. (Non sia mai, lontano sia, la parola mia – quello che sto per dire – è destinata ai cani non alle persone)

Rumanì

Rumanì v.i. = Restare

Trattenersi in un posto; fermarsi senza procedere, non stare al passo con altri.

Rumjine allà, nen ce venènne! = Resta lì, non venire
Löre ce ne sò jüte e jüje sò rumàste ‘ngambàgne = Loro se ne sono andati e io sono rimasto in campagna.

Significa anche “restare di stucco” o come dicono i giovani di oggi, “restare basito”, rimanere perplesso, sorpreso, allibito.
Sono tutti sottintesi: si dice solo il verbo rumanì coniugato a seconda delle circostanze.

Quànne me decètte ca l’jöve mòrte ‘a megghjöre jü sò rumàste! = Quando mi disse che gli era morta la moglie, restai allibito (senza parole, come un fesso).

Agunüje

Agunüje s.f. = Agonia

Stato di lenta e inesorabile diminuzione delle forze vitali, che precede la morte e che può durare da poche ore a qualche giorno.

Sté all’agunüje = Essere in agonia, vicino alla fine della vita.

‘U pòvere cumbére müje sté proprje all’agunüje = Il povero compare mio è proprio alla fine.