Purté ‘u quédre alla Madònne de Sepònde

Portare il quadro alla Madonna di Siponto.

Era considerato un gesto di grande devozione quello di portare alla Madonna Sipontina un quadro di stile naif in cui erano illustrate le circostanze che avvaloravano il prodigio.

Un atto di ringraziamento, quindi.

Se qlcu era scampato a un pericolo, trovava sempre chi gli consigliava di portare un quadretto di ringraziamento a Siponto. Come per dire, ringrazia Dio di come ti è andata. Potevi restarci secco.

Un po’ come il ferro a San Leonardo

Lumüne

Lumüne s.m. = Lumüne

Luce votiva domestica, consistente in uno stoppino cerato tenuto a galla sull’olio lampante (da bruciare), da un quadratino di sughero e carta.

Le nostre nonne accendevano a làmbe davanti a immagini sacre o a foto di parenti defunti (..et lux perpetuam luceat eis…).

L’olio era posto sopra un certo quantitativo di acqua.

Galleggiando su di essa, l’olio innalzava la fiammella quasi al livello del bicchiere, evitanto così di surriscaldarlo e scongiuravano il rischio di rottura del vetro.

Quanto tutto l’olio era consumato l’acqua sorbita dallo stoppino faceva sfriggolare per un po’ la fiammella, e subito dopo la smorzava. Si annullava in questo modo anche il pericolo di incendi.

Cannöle

Cannöle s.f. = Candela

Asta cilindrica di cera, di varia grossezza e lunghezza, con un’anima di fili di cotone o di lino intrecciati, detta “lucignolo” o “stoppino”, che s’accende per illuminare.

Con l’avvento della corrente elettrica la candela è usata solo per usi liturgici.

Scherzosamente ‘a cannöle indica, il muco pendente dal naso dei bimbi mocciosi.

Ascènne

Ascènne v.i. = Scendere

È ammesso anche solo scènne. I più anziani dicono ascennìje.

Muoversi, procedere dall’alto verso il basso con movimento graduale, a piedi o con un mezzo di locomozione.

Curiosamente il nostro dialetto dà al verbo ascènne il significato di uscire, andare a spasso, per il Corso, passeggiare per il lungomare.

Quann’jì ca da scènne? Quanne me spìcce!= Quando potrai uscire? Quando mi sarò sbrigato.

Vabbè, in dialetto il futuro prossimo o il futuro anteriore non esiste….

Tagghjöle

Tagghjöle s.f. = Tagliola

Trappola usata per catturare topolini domestici e anche passeracei.

Esistono quelle a tavoletta e ad archetto, funzionanti con una molla a torsione, che scattano al movimento dell’animaletto che le tocca per mangiare il cibo posto come esca, catturandoli.