Calecàgne

Calecàgne s.m. = Calcagno, tallone

In anatomia così è detto l’osso più voluminoso del tarso. Comunemente e per estensione del termine, così viene identificata tutta la parte posteriore del piede.

M’ho muzzechéte ‘a scarpe e me döle tutte ‘u calecagne
= Mi ha ferito la scarpa (stretta) e ora mi duole tutto il tallone.

Sté-còmete

Sté còmete loc.id. = Essere agiato.

Alla lettera significa “stare comodo”.

Essere ricco, agiato, benestante, proprietario di case, terreni e capitali.

Meh, benedüche tó sté còmete… = Beh, tu, fortunatamente, sei possidente…(e questi problemi non possono affliggerti come affliggono me).

Questo stare comodi è inteso anche figuratamente. Se chiamo qlcu in aiuto per terminare un lavoro, e costui non si muove, viene spontaneo dirgli:

Meh, tó sté còmete, stéje, nen tjine abbesügne! = Già, tu benestante sei, non hai necessità di lavorare né bisogni da soddisfare.

Abbasce-a-mére

Abbasce-a-mére topon. = Lungomare

Questo toponimo identifica una delle quattro zone in cui idealmente si suddivideva la città di Manfredonia (oltre a Söpe-a-Trjüne, Före-a-Porte e Mundìcchje).

Praticamente è tutta la fascia costiera a ridosso dell’abitato, anche in questo versante una volta cinto di mura, con una porta di accesso all’altezza di Via Campanile, chiamata Porta Boccolicchio.

Fu abbattuta a fine 1800 per consentire la costruzione della scuola Bozzelli.

Un’altro varco nelle mura è il notissimo Pertüse-u-mòneche= Foro, breccia, apertura del monaco, forse perché in corrispondenza del Convento dei Francescani.

Vedi: Mundìcchje
Vedi: Söpe-a-Trjüne
Vedi: Före-a-Porte

Mundìcchje

Mundìcchje topon. = Monticchio

Questo toponimo identifica una delle quattro zone in cui idealmente si suddivideva la città di Manfredonia (oltre a Söpe-a-Trjüne, Före-a-Porte e Abbasce-a-mére).

Questo intero rione, città nella città, è sorto al di fuori di Porta Montanara, abbattuta negli anni ‘20. Era ubicata nelle mura che chiudevano ad est la città, su Via Torre dell’Astrologo, nei pressi della Farmacia Giornetti.

Per la rapida espansione della città alla fine della prima Guerra Mondiale, e vertiginosamente nel secondo dopoguerra, questo è diventato il più popoloso quartiere di Manfredonia anche a causa della migrazione interna proveniente dai paesi garganici, da Monte Sant’Angelo in prevalenza.

Forse il suo nome può derivare proprio da questo: Monticchio = una piccola Monte S.A. (senza voler essere blasfemo: un po’ come Brooklyn, detta Little Italy = Piccola Italia a New York).

Vedi: Abbasce-a-mére
Vedi: Söpe-a-Trjüne
Vedi: Före-a-Porte

Söpe-a-Trejüne

Söpe-a-Trejüne topon. = Sopra la Tribuna

Questo toponimo identifica una delle quattro zone in cui idealmente si suddivideva la città di Manfredonia (oltre a Mundìcchje, Före-a-Porte e Abbasce-a-mére).

Si localizza nella parte a nord di Via Antiche Mura, dalle mura verso la direttrice per San Giovanni Rotondo.

Tutte le costruzioni ivi esistenti sono sorte dopo gli anni ‘20. Mio padre raccontava che prima della Grande Guerra le Porte della città venivano chiuse a caléte de söle. Chi giungeva dopo il tramonto si accampava nelle Taverne fuori città, in attesa dell’alba, quando venivano riaperte.

Vedi: Abbasce-a-mére
Vedi: Mundìcchje
Vedi: Före-a-Porte