Mamàngele

Mamàngele s.f. = Lucertola

Lucertola Comune (Psammodromus algirus) piccolo rettile terrestre dalla testa appiattita, lunga coda, zampe corte e lingua bifida; ama i luoghi aridi e soleggiati e si nutre di insetti e di vermi.

Quelle che non hanno raggiunto l’età adulta, e quindi di dimensioni ridotte, sono chiamate mangiulècchje.

Sono innocue per le persone.

Saccuréle

Saccuréle agg. = Che riguarda il sacco.

Questo aggettivo riguarda specificamento un grosso ago (l’éche saccuréle), usato per riparare i sacchi di tela grossa o di iuta.

È usato altresì dalle impuntatrici di coperte imbottite.

Scunnìgghje

Scunnìgghje s.m. = Nascondiglio

Inteso come angolo nascosto della casa dove trovano rifugio le cose più impensate.

Véche truànne ‘na cöse e nen la tröve. Chisà jìnda a qualu scunnìgghje sté ammuccéte = Vado cercando un oggetto e non lo trovo. Chissa in quale angolo recondito è nascosto

Parapàtte-e-péce

Pari e patta

Locuzione per indicare che, nei rapporti di affari, di gioco, di dialogo, di controversia, le cose sono andate in parità.

In italiano si dice pareggio, pari, patta e anche insieme questi due ultimi termini, pari e patta a mo’ di rafforzativo.

In dialetto aggiungiamo anche il terzo rafforzativo, caso mai non si fosse capito che si era pareggiato il conto: pace. Siamo un popolo pacifico.

Mùgghje

Mùgghje s.m. = Involto bagnato.

Fagotto di stracci ben inzuppato di acqua.

Una specie di goliardico gavettone, che non inzuppava del tutto la persona oggetto dello scherzo, ma aveva l’effetto più tenue di inumidirlo soltanto, salvo a farlo stramazzare tramortito al suolo come conseguenza del lancio dal terzo piano….

Nei cantieri edili, in mancanza di stracci, si intrideva nell’acqua un sacchetto vuoto, uno di quelli usati per imballaggio del cemento in polvere.

Talvolta veniva caldamente invocato, con un urlo straziante, in altre circostanze. Per esempio se qlcu elegantissimo si presentava sulla spiaggia, o voleva fare il saputello in una combriccola di giovani spensierati: ‘Nu mùuuuughje!!!

Ossia: Adesso ci vorrebbe un grosso fagotto di stracci ben inzuppato di acqua, in modo che sia scaraventato sulla faccia di questa persona inopportuna. Difatti costui non ha capito niente dalla vita, ed ora si mostra estremamente invadente. Colpendolo adesso viene simbolicamente “abbattuto”.

Potenza di sintesi del dialetto!