Affraggé

Affraggé v.t. = Racimolare

Raggranellare, mettere insieme piccole parti. Guadagnare o ricevere in dono qlco di inaspettato.

Agghje affraggéte ‘na menèstre de cìcere = Ho avuto in regalo una po’ di ceci da poter preparare una minestra.

A chjéne a chjéne àgghje affraggéte ‘nu sacchette de mènele = Piano piano, un po’ per volta, ho raggranellato un sacchetto di mandorle.

So’ jüte ajuté a Frangìsche e agghjè affraggéte ‘nu fiàsche d’ùgghje = Sono andato ad aiutare Francesco, ed ho guadagnato inaspettatamente un fiasco di olio.

Ngandurìzzje

Ngandurìzzje s.f. = Allettamento

Quando qualcuno, con la speranza di ottenere un buon risultato, si butta a capofitto nel lavoro, non riesce a dar retta ad altro, perché la sua mente è incantata, stregata dall’obiettivo prepostosi.

Il termine deriva proprio da incanto, nel senso di incantesimo, miraggio, attrattiva, adulazione

Ncaccavéje

Ncaccavéje v.t. = Sporcare, insudiciare

Rendere molto sporco qlco, come l’esterno di una pentola, di quelle che si usavano sul fuoco di legna per cuocere vivande, quindi completamente annerite.

Queste pentole erano chiamate ‘u caccavjille, o ‘u caccavone, a seconda della dimensione.

Quindi il p.p. è ‘ncaccavüte = sporco e annerito.

Può essere riferito anche a una persona annerita dall’abbronzatura: Te sì fàtte nìrje ‘ncaccavüte! = Sei diventato nero come il fondo della pentola!

Ngarnàrece ‘u dènte

Svezzare il neonato facendogli provare nuovi sapori oltre quello del latte materno.

Quando il bebé si abitua anche al salato mostra di apprezzarlo. Ecco che la mamma fa la constatazione ufficiale: c’jì ‘ngarnéte ‘u dènte! = L’iniziazione ha avuto i primi risultati.

Per estensione il detto vale anche quando qlcu fa il reticente davanti a una pietanza che non aveva mai provato, e poi , una volta assaggiata, chiede il bis: Uhm, c’jì ‘ngarnéte ‘u dènte!

Anche chi non apprezzava fumare, giocare a carte, frequentare le discoteche, ecc.. Dopo il collaudo…ce ‘ngàrne ‘u dènte!e reitera l’esperimento iniziale.

Tenìrece a…

Tenìrece v.t. = Trescare con…

Avere una relazione amorosa, una tresca con qualcuno/a.

Quando qlcu aveva l’amante, una volta si diceva: Ce tone a…. Oggi si dice che lui/lei è legato/a da affettuosa amicizia con lei/lui.

Domanda diretta: Ma te tjine angore a quèdde? = Ma sei ancora legato da affettuosa amicizia con quella?

Più brutalmente l’amante donna era etichettata con “a mandenüte”, la mantenuta, perché dipendeva in tutto e per tutto dall’uomo che provvedeva al suo mantenimento e alle sue necessità finanziarie.