Smirjòtte

Smirjòtte agg. e sopr.= Smiriota, Smirnese, originario o nativo di Smirne (Asia minore)

Il lettore Lino Brunetti asserisce che quel soprannome fu affibbiato al guardiano del cimitero di Manfredonia, collega del Vassjire. Addirittura (caramba che sorpresa!) ‘U Smirjòtte era lo zio di un altro nostro affezionato lettore, Umberto Capurso

Smirjòtte: Costui, o qualche suo antenato, “fu così chiamato solo perchè era nato o proveniva da Smirne, citta dell’Anatolia o Turchia sull’Egeo, nel breve momento che questa città fu occupata da truppe italiane, credo nel 1910-1912″ (Lino Brunetti).

Munacèlle

Munacèlle s.f. = Chiocciola schiumosa

Si tratta di una specie di chiocciola dal guscio verdastro (Helix aspersa aspersa o Cepea ortensis) che ha la peculiarità di emettere una grande quantità di schiuma, creando intorno una specie di barriera protettiva.

La le carni un po’ più sode della chiocciola comune (vedi: ciammarüche)

Djàvele

Djàvele s.m. = Diavolo,

Oltre al noto nome dell’angelo del male, il demonio, il sostantivo diavele ha anche un altro significato.

Descrive un tubo di latta dal diam. di circa 15 cn e alto un metro circa. Alla sua base era saldato una larga flangia a tronco di cono sempre di latta, bucherellata. Dotato di due maniglie, questo oggetto simile ad un imbuto rovesciato, si poneva sopra i carboni, accesi solo parzialmente e posti dentro il braciere.

Per un fenomeno fisico, si produce una specie di tiraggio come accade nel caminetto: l’aria calda che si sprigiona dal poco calore dei carboni parzialmente accesi, si incanala nel tubo e provoca, nel risalire al suo interno, una corrente ascensionale che ne facilita la combustione ravvivandone il fuoco.

Questo strumento semplice e ingegnoso, dopo anni di uso diventava nero nero, così come si descive il diavolo. Da qui il nome di djàvele.

Chiaramente lo ricordano solo gli ultrasessantenni come me. Con l’avvento del gas in bombole nel 1950, tante cose sono scomparse perché cadute immediatamente in disuso.

Ngasé

Ngasé v.t. = Calcare

Nel senso di insistere si dice ngasé la méne = calcare la mano.

Accentuare, forzare, esagerare un precedente atto o un’azione più tenue.

C’jì ‘ngaséte ‘u vjinde = si è accentuata la forza del vento.

Allenéte

Allenéte agg. = Ingordo

Questo aggettivo non c’entra per nulla con l’Atletica.

Non significa, come potrebbe sembrare, che ha fatto allenamento, e quindi è in forma.

Significa che qlcu è insaziabile, affamato, avido, di cibo, ma anche, per estensione, avido di di sesso, di gioco d’azzardo, ecc.

Insomma un tipo forte, veemente, furioso, violento, aggressivo, irruente. Dio ne scampi!

Falso lamento della ragazza timida: Sèmbe acchesì allenéte sté tó? Stàtte fèrme pe ’sti méne ca vé mettènne a tutte vànne! = Sempre così irruente sei tu? Sta fermo con queste mani stai mettendo dappertutto!