Uhélà!

Uhélà! escl. = Ehilà

Esclamazione di sorpresa detta quando si incontra qlcu dopo molto tempo.

Come per dire: Chi si vede! Ti ho finalmente incontrato!

Una specie di ciao ma ancor più gioioso per l’inatteso incontro.

Basta anche dire solo Uhé!, come il romanesco anvédi!

Óh!

Óh! escl. = Ehi!

Si usa per richiamare l’attenzione di qcn. in tono amichevole, minaccioso, o per rispondere a qlcu che chiama da lontano.

Viene pronunciata con la vocale O molto chiusa, quasi U.

Nudecüse

Nudecüse agg. = Borioso

Pieno di superbia, intrattabile, da lasciar perdere.

Alla lettera significa: che è pieno di nodi.

Immaginate i pescatori che calano una cima a mare. Se la corda non ha nodi, scorre bene tra le loro mani. Se invece è piena di nodi, si blocca ad ogni annodatura.

Così è il soggetto nudecüse, non gli va bene nulla e ogni minima parola blocca il discorso.

Simile all’aggettivo ndersüse.

Ndersüse

Ndersüse agg. = Presuntuoso

Pieno di boria e presunzione.

Alla lettera significa: pieno di torsoli, che ha il sapore ed è indigesto come i torsoli di cavolo.

Il soggetto ‘ndersüse nutre eccessiva e infondata fiducia nelle proprie doti, risorse o capacità.

Per questo ritiene anche, ‘u crétüne, di non dar confidenza a nessuno, perché tutti gli altri sono ritenuti indegni di stare al suo confronto.

Insomma un tipo intrattabile, un torsolo di cavolo. O meglio ‘na chépe de… cavolfiöre

Sfastidjé

Sfastidjé v.t. = Spazientire

Irritare facendo perdere la pazienza.

Causare complicazioni, infastidire..

Bàste! M’ha sfastidjéte! = Basta! Mi hai fatto perdere la pazienza!

Ossia mi hai dato fastidio.