Verrüte

Verrüte agg. = Nerboruto, vigoroso.

Fornito di una muscolatura forte ed evidente. Possente e agguerrito.

Me sènde verrüte. che so’ c’hamma fé = Mi sento pieno di vigore: cosa abbiamo da fare?

Che è nella condizione giovanile di prestanza fisica, ricco di forza e vigore, specif. per affrontare rapporti sessuali.

Il soggetto non ha problemi di erezione: più nerboruto di così…

Affetìsce

Affetì v.t. = Ammorbare

Contaminare, infettare, appuzzonire, deteriorare.

È ammessa anche la versione abbreviata affetì.

Deriva dal latino foetere = fètere, puzzare. In italiano con la medesima radice esiste fetore, fetido, fetente, fetenza. In Napoletano fetenzia (porcheria, anche fig.).

Per estensione e specificamente di cattivi odori: emanare fetore, rendere malsano o maleodorante un ambiente, un giaciglio, gli arredi domestici, ecc.

Pe ‘sti càzze di segarètte m’avüte affetüte ‘a stànze! = Con queste accidenti di sigarette mi avete ammorbato la stanza!

Può significare – usando il verbo nella forma intransitiva affetìrece – anche il precipitare di una situazione difficile. Per esempio quando il rapporto fra persone che non procede bene e si sfiora il litigio.

Uagnù, ‘u fàtte ce affetìsce = Ragazzi, il fatto sta prendendo una brutta piega.

Se due persone ce affetìscene non significa che sono affette da bromidrosi, che puzzano, ma che stanno per rompere i loro rapporti già molto tesi.

Fig., guastare, corrompere: ‘Sti pìsce ce so’ affetüte! = Questi pesci sono guasti!

Riferisco una sola delle gustosissime battute che si captano al bar che mi ha fatto scompisciare dalle risate

È un suggerimento ‘politico’ per risolvere tutti i problemi che affliggono l’Italia:

Se véche a Mondecetòrje, li chjüde da jìnde a tutte quànde, e li fàzze murì affetüte = Se vado a Montecitorio, rinchiudo nella Camera tutti i Parlamentari, e li faccio soffocare con il loro stesso lezzo.

Fetì

Fetì v.i. = Puzzare

Dal latino foetere = fètere, puzzare.

Emanare puzzo, odore sgradevole.

‘Stu pèsce accummènze a fetì = Quasto pesce comincia a puzzare.

Fetènde

Fetènde agg. = Fetente, fetido, puzzolente

Che emana fetore, perché marcio, in avanzato stato di decomposizione, guasto.

Fig.: che è meschino, ignobile, abietto, cinico, impietoso, vendicativo, sordido, ecc. ecc.

Mi fermo, per oggi: jì ‘nu fetènde! = È un farabutto!

L’aggettivo deriva dal latino fœtèntem, p.p. del verbofœtère= dial. fetì = puzzare

Al plurale suona fetjinde

Fràcete

Fràcete agg. = Marcio

Che è in avanzato stato di decomposizione, spec. di odore e aspetto disgustoso; andato a male, guasto.

Figuratamente: moralmente corrotto, degenerato, propenso a danneggiare il prossimo.