Assuzzé

Assuzzé v.t. = Rendere pari

Rendere sùzze, uguale, equivalente dal punto di vista qualitativo o quantitativo o in relazione a una determinata caratteristica.

Mo ca tagghje ‘i basètte l’ha da fé sòzze = Ora che mi tagli le basette, rendile alla stessa altezza.

Assuzzjije ‘sti capìlle = Taglia uniformemente questi capelli.

Vavugghjüse

Vavugghjüse agg. = Bavoso.

Vavugghjüse = Chjüne de vavógghje = Pieno di bava, che cola bava.

Per estensione si affibbia a un ragazzo che si atteggia a persona adulta. Un po’ come Móccappüse, oppure Meccüse

In questo caso l’italiano usa il termine un po’ spregiativo “moccioso”, da moccio: umore che esce dalle narici.

Vavógghje

Vavógghje s.m. = Bava

Saliva particolarmente viscosa che cola dalla bocca, spec. nei bambini molto piccoli, o anche in persone adulte o animali con alterate condizioni fisiche. Secrezione viscosa prodotta dalle lumache e da altri molluschi.

Figuratamente si definiscono al pl.vavógghje le poche goccioline di pioggia di una giornata uggiosa, o anche pioggerellina frammista a neve, leggero nevischio.

Pöpe

Pöpe s.m. = Pepe

Il pepe comune (Piper nigrum) appartiene ad una delle numerose specie erbacee, arbustive, arboree o lianose della famiglia delle Piperacee , diffusa spec. nelle regioni tropicali asiatiche, con frutti molto piccanti e aromatici, usati in cucina come condimento.

Una volta, come tutte le cose, il pepe si vendeva sfuso, intero o macinato.

Il droghiere pazientemente lo macinava e lo poneva in una specie di fagottino di carta chiamata ‘a cartèlle.

Tonü, mamme, va da Viscarde e accatte ‘na cartèlle de pöpe macenéte = Toni, bello di mamma. vai da Viscardo e compra una ‘bustina’ di pepe macinato. Presumo che la bustina contenesse 10 g di prodotto.

Pöparöle

Pöparöle s.f.= Peparola, pepaiuola, pepaiola

Qlcu dice anche Pöparèlle

Piccolo recipiente usato per contenere il pepe macinato, generalmente provvisto di un coperchio bucherellato per spargere tale spezia sulle vivande.

Quello di mia nonna era di legno tornito, e si caricava svitando il suo piedino a calice.