Ceccöne

Ceccöne agg. = Cocciuto

Proverbialmente testardo come un Montanaro.

Può essere un cognome Ciccone come quello della cantante americana Madonna, o del defunto don Michele, Parroco a S.Michele a Monticchio

Carrüne

Carrüne s.m. = Carlino

Il Carlino è la decima parte del Ducato, moneta Borbonica in uso fino al 1860.

Durante il Regno delle due Sicilie, l’unità monetaria di base era il Ducato, d’argento del peso di gr. 22 circa e contenente 9/10 di fino e 1/10 di lega (rame).

Il ducato si divideva in 10 Carlini, ognuno dei quali composto da 10 Grani, ognuno dei quali da 12 Cavalli.

I termini Carrüne , Duchéte = Ducato, e anche Marènghe d’öre = Marenghi ‘oro, ricorrevano spesso nelle fantastiche favolette di ladri e briganti che ci raccontavano le nostre nonne.

Sdrené

Sdrené v.t. = Sfiancare.

Stancare, affaticare eccessivamente, spossare, privare di ogni forza logorare, indebolire gravemente.

Deriva da reni (come l’italiano sfiancare deriva da fianchi): sfibrare, rompere (o rompersi) le reni dalla fatica.

‘A fatüje me sté sdrenànne = La fatica di sta sfibrando (fisicamente e logorando mentalmente).

Rastjille

Rastjille s.m. e sopr.= Rastrello

Attrezzo di legno o di ferro formato da un’asta trasversale fornita di rebbi fissata a un lungo manico, usato per raccogliere erba, fieno e paglia, per ripulire il terreno da foglie, ghiaia e sim.

Quelli che portano questo soprannome vengono dalle famiglie Spano e Castriotta.
Perché per esempio Mattöje Rastjille? Forse perché non lasciava nulla, raccoglieva tutto, come l’attrezzo omonimo.

Tarramöte

Tarramöte s.m. sopr. = Terremoto, sisma

Brusco movimento del suolo in seguito a una rapida serie di scosse brevissime causate dalla propagazione delle onde sismiche entro la crosta terrestre.

fig., persona molto vivace e irrequieta, che provoca scompiglio e danni.

Come soprannome credo che appartenga alla famiglia Ardò, salvo rettifica degli interessati.