Nocche

Nocche s.f. = Fiocco

Nodo con funzione decorativa fatto con una striscia di stoffa, un nastro e sim., che forma due o più cappi lasciando libere le estremità.

Lo stesso vale per l’allacciatura delle stringhe da scarpa.

Melöne

Melöne s.m. e sopr.= Popone e Anguria

Frutto commestibile di forma ovoidale, con buccia liscia o reticolata, polpa zuccherina e profumata di colore spec. giallo–arancione o bianco.

Quello a polpa rossa viene chiamato melöne d’acque= anguria (Cucumis citrullus o Citrullus vulgaris) per distinguerlo dal precedente, chiamato ovviamente melöne de péne = popone (cucumis melo) perchè di polpa chiara e più soda.

Come soprannome Melöne designava tale Antonio Petito forse per la sua testa pelata, assieme a Tremelande erano i due rinomati banditori ufficiali di Manfredonia.

Tremelànde

Tremelande agg. e sopr..= Tremante, tremolante

Domenico Notarangelo era uno dei due banditori di Manfredonia (vedere bannajùle)

Catenazze

Catenazze s.m., sop. = Lucchetto.

Serratura metallica mobile costituita da un corpo centrale a forma di piccola scatola a cui è articolata una barretta d’acciaio, diritta o piegata a U, munita di dispositivo di blocco, azionabile con una chiave.

Il soprannome può derivare da un cognome, come esiste in Basilicata e anche in Lombardia, colà
portato evidentemente da migranti lucani.

Castagnére

Castagnére agg., s.inv. e sop. = Castagnaio

Venditore di frutta secca:castagne, arachidi, nocciole, semi di zucca, ceci e fave arrostite.

Soprannome derivato, come tanti altri, dal mestiere esercitato dal soggetto.
Quello che ricordo io aveva il negozio al Corso, vicino alla Farmacia Murgo.