La cannöle ce strüje e ‘a preggessjöne nen camüne.
Il cero si consuma ma la processione non avanza.
Stiamo perdendo tempo e denaro ma il lavoro non procede secondo i desideri.
Bisogna trovare un rimedio.
Il cero si consuma ma la processione non avanza.
Stiamo perdendo tempo e denaro ma il lavoro non procede secondo i desideri.
Bisogna trovare un rimedio.
La processione non va guardata quanto esce, ma quando rientra.
E’ un detto ridimensiona gli entusiasmi: si valuterà il successo al termine dell’opera. Lavorate, e poi valuteremo il risultato.
Resòlje s.m. = Rosolio
Liquore dolce e di bassa gradazione alcolica ottenuto unendo una o più essenze aromatiche macerate e distillate in una soluzione di alcol, acqua e zucchero in rapporti variabili.
Lo si preparava in casa. I liquori industriali erano poco diffusi.
Se si voleva ottenere in poco tempo un liquore, invece di far macerare per 30 giorni il limone, o la menta, o l’alloro, o altro, si acquistavano in drogheria delle boccette di “estratto” (in dialetto ‘u sense s.m. = l’essenza) che opportunamente dosate in acqua, zucchero e alcol, consentivano di ottenere il noto rosolio.
Ricordo i nomi fantasiosi di alcuni “estratti per liiquori” della premiata ditta Bertolini di Torino, in vendita da Viscardo vicino al Bar delle Rose: Alkermes di Firenze (verde), Maraschino di Zara (rosso), Mandarinetto, Crema caffè, Strega di Benevento, Anisetta di Bordeaux, ecc.
Assapré v.t. = Assaggiare
Assaporare, gustare un cibo o una bevanda in piccola quantità per valutarne il sapore, la cottura, la qualità.
Saprüte agg. = Saporito, gustoso.
Ricco di sapore; che ha un sapore intenso, anche per l’aggiunta di condimenti e aromi.
Te piàcene i fechedìnje? Sì, so saprüte! = Ti piacciono i fichidìndia? Sì, sono gustosi.