Müte

Müte s.m. agg. = Imbuto, muto

1) Müte s.m. = Imbuto. Arnese di forma conica terminante con un cannello che, inserito nel collo di una bottiglia o altro recipiente, consente di travasare liquidi.

2) Müte agg. = Che non può parlare perché affetto da mutismo: essere m. dalla nascita oppure che non parla perché non vuole parlare, o resta senza parole per una forte emozione. ‘Stu uagnone jì müte = Questo ragazzo è muto.
Müte s.m.: colui o colei affetti da mutismo. Jì arrevéte ‘u müte = E’ arrivato il muto.

Chiàcchjere

Chiàcchjere s.f. = Chiacchiera, Alterco

Oltre al significato specifico di chiacchiera cioè: parole inutili, pettegolezzo, maldicenza, nell’espressione di fé chiàcchjere il nostro dialetto intende alterco, lite, bisticcio, diverbio.

Giuanne ne vé chió dalla sogre: hanne fatte chiacchjere = Giovanni non va più dalla suocera: hanno avuto un alterco.

Chiacchjerjé

Chiacchjerjé v.i. = Chiacchierare

Conversare del più e del meno, discorrere piacevolmente

Preffedjüse

Preffedjüse s.m. = Contestatore, criticone, biasimatore, cavilloso.

Persona incontentabile, che trova sempre difetti nelle azioni e nei ragionamenti altrui. Non è costruttivo

Vattì, ’stu preffedjüse, te pigghje pe chépe e mjine muzzeche, te pigghje pe pjite e mjine càvece…= Vattene via, questo contestatore: ti prendo per testa e dài morsi, ti prendo per piedi e sferri calci…

Al femminile fa preffedjöse.

Sinonimo zellüse s.m. e zellöse s.f.

Addjì ca arrevéme, chjandéme ‘u zìppere

Dove arriviamo piantiamo uno stecco, uno zìpolo.

Ossia per oggi basta così.

Si usa citare questo detto per evidenziare che ogni cosa richiede il suo tempo per essere ultimata.

Alla fine della giornata se si prevede di non terminare l’opera in corso di esecuzione, figuratamente, si pianta uno stecco, in modo che l’indomani si possa riprendere esattamente da quel medesimo punto