Strìseme

Strìseme s.m. = Convulsioni.

Forte contrazione violenta, involontaria e istantanea di uno o più gruppi muscolari.

Spesso uno se le fa venire artificiosamente per puro vittimismo.
Uì, mo li vènene ‘i strìseme. Camüne vattìnne! = Eccolo, ora gli vengono le convulsioni. Va via!

Stajèlle

Stajèlle, (antiq. stescèdde) s.f. = Staccia

Paletto di legno usato in edilizia per livellare l’intonaco.

Al maschile (‘u stajùle) indica un bastone da rissa, per freché de mazzéte riempire dibotte qlcn.

Sparatràcche

Sparatràcche s.m. = Cerotto

In italiano cerotto comprende due tipologie di adesivi:

1) la tela adesiva, venduta in rotoli di varie altezze, che serve per fissare i bendaggi nelle medicazioni;

2) la striscetta adesiva sforacchiata, con al centro una piccola garza medicata, usata per medicare e proteggere abrasioni e ferite superficiali
.

Noi intendiamo con sparatracche solo la prima voce, cioè quello a rotolini. Il termine proviene dal francese sparadrap (pronuncia sparadrà) o dallo spagnolo Esparadrapo.

Il secondo si chiama quasi come in italiano ‘u cerotte perchè è un prodotto di fattura recente.

Söte

Söte agg. e s.f. = Calmo, seta, sete

1) Söte agg. = Pacato, sereno, controllato, tranquillo, quieto.

Esortazione ai bambini vivaci: Stàvete söte! = State quieti!

Espressione sconsolata: Di’ au mére: stàtte söte! Di’ al mare: resta fermo (impossibile)

2) Söte s.f. = La seta, fibra tessile ricavata dal bozzolo del baco da seta.

3) Söte s.f. = La sete, bisogno fisiologico di bere, che si manifesta con una sensazione di asciuttezza della bocca o della gola

Şkuppètte

Şkuppètte s.f. = Schioppo

Fucile da caccia, schioppo.

Deriva dallo spagnolo escopeta. o dal francese escopette

Era chiamato anche ‘u düje bòtte = il ‘due colpi’, perché era dotato di due canne affancate o sovrapposte.