Vularrüje jèsse ‘n’öre cavàlle, per fàreme ‘na mangéte d’èrve
Vorrei essere un’ora cavallo per farmi una mangiata di erbe.
Il motto degli ostinati vegetariani, convinti della bontà delle verdure e delle loro doti salutari.
Vorrei essere un’ora cavallo per farmi una mangiata di erbe.
Il motto degli ostinati vegetariani, convinti della bontà delle verdure e delle loro doti salutari.
Il miglior amico lo tengo nella tasca.
Il questo caso si intende il portafogli, ossia il denaro come migliore amico!
Ma allora colui che dice questo è persona gretta ed egoista.
Fortunatamente invece la vera amicizia è tutt’altra cosa.
Questo proverbio è una variante del precedente ” ‘U megghje cumbagne ‘te pìsce jìnd’a sacche “.
Il miglior amico di piscia nella tasca.
E’ un detto molto pessimista e diffidente… Nessuno si aspetta da un amico un gesto così stucchevole.
Spinge a guardarsi da tutti, a stare in guardia e diffidare anche dei veri amici.
Ma sappiamo tutti che non è così!
Il migliore “rosso” ha ucciso la madre e il padre.
Quelli dal pelo rosso erano ritenuti, a torto, tutti malvagi.
Se il migliore di essi ha ammazzato i suoi genitori, figuriamoci che cosa sarebbero capace di fare gli altri rossi!
Ze-rósse malupüle (Malupüle = malo pelo, deriva dal titolo di una famosa novella di Giovanni Verga pubblicata nel 1880 Rosso malpelo)
Tutte balle! Sono simpaticissimi, specialmente le signorinelle. Sono voci messe in giro dagli invidiosi!
Il polpo si cuoce con la sua stessa acqua.
In italiano c’è un proverbio simile: Cuocere nel suo stesso brodo.
Ossia:diamo tempo al tempo, lasciamolo sbollire, la sua sfuriata si risolve diluendola col tempo.
Si convincerà da sé che sta sbagliando.