U chéne mòzzeche sèmbe a lu strazzéte

Il cane morde sempre lo straccione.

La mala sorte si diverte ad abbattersi sui meno fortunati.

Nu spavjinde véle pe cjinde

Uno spavento vale per cento.

Un solo infortunio, centuplica la prudenza. Specie se è accaduto per propria imperizia o imprudenza.

lo spavjinde in questo caso è un monito, una punizione, un rimprovero, per educare i figli a rigare dritto.

Come quel cane che si era scottato una volta e che poi ha paura anche dell’acqua fredda.

Töne ‘u cüle cachéte e sènde lu fjite

Ha il culo cacato e sente la puzza.

Si tratta di un soggetto tanto sospettoso, da non accorgersi che diffida anche di sé stesso.

Vale anche per il permaloso che se la prende anche quando non è il caso di essere suscettibili, perché si è tra amici, e magari perché una battuta non è diretta a lui ma a qualche altro.

Similmente, un proverbio in lingua sentenzia che qlcu ha “la coda di paglia”, per dire che costui vuole giustificarsi anche quando una vaga accusa parla in generale.

I latini addirittura dicevano excusatio non petita, accusatio manifesta, la scusa, quando non è richiesta, svela l’accusato. Più o meno.

Tratte a quìdde mègghje de te, e pàjele ‘i spöse

Frequenta quelli migliori di te e paga loro pure le spese.

Invito a trattare gente più istruita, più educata, e non badare se per farlo sostieni spese e fatiche: alla fine hai da guadagnare in educazione, stima, dignità, consapevolezza e rispetto,

Tròmbe de cüle, salüte de curpe

Tromba di culo, salute di corpo.

Liberarsi dei gas intestinali giova alla salute (speriamo!)