Càvete

Càvete agg. = Caldo

Riferito a temperatura superiore alla norma o a quella che ci si aspetta.

(lat càldus, sincop. di càlidus).

Ricordo il grido dei venditori ambulanti di polenta fritta: “Scagghjùzze càvete uhé, scagghjiùzze càvete e grùsse!”. Passavano la mattina all’alba davanti alle ‘socie’ in tempo di carnevale festeggiato in casa, per rifocillare i ‘soci’, stremati per aver ballato per tutta la notte.

Turnöse

Turnöse s.m. = Tornese,

Tornese era la moneta in corso nel Regno di Napoli fino al 1860.

Al plurale fa turnüse = Tornesi, soldi

Il termine viene usato tuttora: Nen tènghe manghe ‘nu turnöse = Non ho nemmeno un soldo (o una lira, o il becco di un quattrino, tutte monete fuori corso).

Oppure: Pe fé ‘sta chése ce vònne ‘nu sacche de turnüse: addu’jì ca li véche a pegghjé? = Per costruire questa casa ci vogliono un sacco di soldi: dov’è che li vado a prendere?

Truzzelüse

Truzzelüse agg. = Lurido, lercio

Molto sporco, pieno di tròzzele = sterco degli ovini. Al femminile fa truzzelöse.

Struzzelé

Struzzelé v.t. = Pulire

Per indicare una pulizia a fondo di qlcn o di qlcs si usa il verbo struzzelé = togliere le tròzzele (propriamente gli escrementi ovini e caprini che restano attaccati alla lana del vello…puah!), ossia eliminare la sporcizia.

In senso più scherzoso e colloquiale si dice struzzelé(anche struzzeléje) per indicare l’insieme delle azioni rivolte alla cura della propria casa, e della propria famiglia o di qlc persona anziana convivente.

‘A chése völ’èsse struzzeléte = La casa necessita di pulizia radicale.

Agghje struzzeléte a nòneme fin’a quanne jì mòrte… = Ho accudito mia nonna fino a quando è deceduta (spero con amore! ndr).

Facce-canìgghje

Facce-canìgghje s.m. e agg. = Lentigginoso

Persona che ha la pelle cosparsa di lentiggini.

Le efelidi o lentiggini sono delle piccole macchiedi colore giallo-bruno che si manifestano sulla pelle di persone di carnagione chiara e con capelli biondi o rossi.

Per similitudine vengono chiamate canìgghje perché le lentiggini sono simili nella forma e nel volume, proprio alla alla crusca.

Tone ‘a facce-canìgghje = Ha la faccia (e il corpo) lentigginoso