Uagnöne

Uagnöne s.m. e s.f. = Bambino, bambina.

L’individuo umano dalla nascita all’adolescenza.

Al plurale fa Uagnüne, inv.

‘ U uagnöne d’a putöje = l’apprendista artigiano

Dispregiativi:
Uagnunàstre = adolescente scapestrato, protagonista di malefatte.

Uagnungjille si usa per imputare a un giovanotto quasi adulto un atteggiamento puerile, non da uomo, inaffidabile.

Pólepe e carne vacciüne, sbrevògnene ‘a cuciüne.

Polpi e carne vaccina, svergognano la cucina.

Notoriamente il polpo e la carne bovina, per effetto della cottura, si riducono notevolmente di dimensione, ce arrògnene = si restringono.

Per questo la massaia ritiene di fare brutta figura con gli ospiti, quasi a vergognarsi nel presentare delle porzioni minuscole nel piatto.

Si cita questo proverbio per mettere in guardia le sposine inesperte dalle sorprese di questo mollusco.

Però la qualità maiuscola dell’intingolo compensa largamente la sua riduzione.

Accatté

Accatté v.t. = Comprare, acquistare

Comprare, acquistare. Entrare in possesso di qlco. attraverso il pagamento del prezzo fissato.

Deriva dal francese achat = acquisto e acheter = comprare.

Mezzéne

Mezzéne s.f. = Triglia

Pesce del Mediterraneo (Mullus surmuletus), di colore rosso, pinne dorsali corte ed è ricercato per la bontà delle sue carni.

Riporto i nomi attribuiti alle varie varie dimensioni delle triglie, in ordine crescente, dalle più piccole alle maggiori:

Justenèlle pl. inv.
Mezzéne pl. inv.
Trègghje pl. inv.
Tregghjelöne, pl. Tregghjelüne

La grandezza dipende ovviamente dall’età dei Mullus surmuletus. Le triglie, di qualunque dimensioni, sono sempre e comunque squisite.

Buon appetito.

Trègghje

Trègghje s.f. = Triglia

Pesce comune del Mediterraneo (Mullus surmuletus); ha dimensioni piccole e medie, colore rosso, pinne dorsali corte ed è ricercato per la bontà delle sue carni.

La triglia di maggiore dimensione viene chiamata, al maschile ‘U tregghjelöne = il triglione.

Questo termine, riferito a una persona, è un po’ canzonatorio e definisce un sempliciotto.