Prötafòrte
Prötafòrte s.f. = Soda caustica
Era in commercio a schegge solide. Chiamata “pietra forte” perché corrosiva.
Serviva a fare in casa il sapone da bucato.
Ci voleva dell’olio d’oliva non commestibile perché acido o guasto, una misteriosa polvere chiamata ‘a sapunüne = la saponina, e qualche pietra di soda caustica (attenti agli occhi e alle mani!).
Gli ingredienti, tranne l’olio immangiabile, che così si riciclava, si vendevano da Matteo Cassa, ‘u sapunére, che aveva una piccola fabbrica di sapone da bucato in via Galileo Galilei, allora all’estremo nord di Manfredonia.